Week 40: FUCK YEAH

Notte / Giorno

Sono le 02:28 e "stranamente" non stiamo dormendo. Mangiamo cornetti appena sfornati in un autogrill non meglio identificato in mezzo al nulla, o forse a tutto, chi lo sa: è buio.
Torniamo in macchina và, che c'è ancora molto da vedere: le strade chiuse per frana, i cinghiali, le barche colorate, le casette a picco sul mare e i parcheggi a pagamento.

Waiting for the tourists

Merda, sta piovendo. Di per sé non sarebbe un gran problema se non mi trovassi su una scogliera ad un metro dall'acqua con Boogie in precario equilibrio su un cavalletto completamente esposta alle intemperie, ma purtroppo mi ci trovo quindi è un problema. Mi tolgo la felpa e la allungo sopra Boogie a mo' di tettoia, cosa che mi dà un'aria vagamente old school. Passo svariati minuti sotto questo telo da fotografo improvvisato, senza vedere altro che il paesino attraverso il mirino della fotocamera. Quando finalmente sono soddisfatta degli scatti esco da sotto la felpa e quasi cado in mare per lo spavento: quella che prima era una scogliera deserta tranne che per noi tre adesso è una scogliera piena di turisti asiatici che scattano foto con i loro smartphone, tranquillamente a mezzo metro da me.
Sono le 7 di mattina, sono sveglia solo da 24 ore. 




Apro gli occhi per un attimo, assonnata, e nell'oscurità lo vedo tremare di freddo. Alzo un lembo del mio sacco a pelo e lui ci entra senza una parola. Continuiamo a dormire per un tempo imprecisato, forse un'ora, forse dieci minuti. Suona la sveglia e per un po' nella tenda nessuno si muove.


Feeling blue

La luna è strana oggi, è stata in mezzo alle palle per tre quarti d'ora muovendosi pianissimo mentre noi speravamo che tramontasse e poi... è sparita tutto d'un colpo. Mentre eravamo ancora lì a domandarci cosa diavolo fosse successo è passato un omino con un arnese strano in mano, sembrava una scala. "Sta andando a tirar su la luna!" E giù a ridere. Il concetto di divertente raggiunge uno spettro più ampio prima delle sette del mattino.
Per pranzo ci siamo riforniti nella focacceria più unta di tutte le Cinque Terre, dove il tizio che le cucinava era un albino rockettaro che si ascoltava i cd hard rock mentre affettava la mozzarella, e questo per me bastava a idolatrarlo. Prima di arrivare alla nuova destinazione passiamo per una villa abbandonata... mica ci facciamo mancare niente, noi. A parte il sonno.

Villa Sbertoli

C'era da aspettarselo che non sarebbe andata liscia, noi convinti di andare a dormire presto e invece becchiamo, toh guarda, la sagra del vino. E troppe cazzo di sveglie che suonano alle ore sbagliate svegliando solo me.

Let the sky talk to you.

Eccoci ritornati nel mondo incantato. Vaghiamo spensierati riempiendoci le scarpe di fango per fotografare un alberello solitario o una coccinella su uno stelo d'erba ("cazzo ma è morta!"), scopriamo siti famosi dei quali solo noi tre ignoravamo l'esistenza, lottiamo contro la pioggia che ormai si è presa una cotta per noi. Mentre beviamo il caffè in mezzo a un prato facciamo conoscenza con un fotografo belga che ci informa che "you should go and see the sunset in Petrunza, it's really beautiful".
Intendeva Pienza.

I basically like to jump everywhere

Mi volto per appoggiare qualcosa sul letto, e quando mi rigiro sta già dormendo come un sasso, il maledetto. Sorridendo gli sfilo l'ipod dalle mani e spengo la luce.

Fuckin' Cipressini

C'è un motivo se la gente normalmente dorme più di tre ore a notte. E' un pensiero che mi passa per la testa mentre aspettando l'alba faccio a gara a chi imita meglio la posizione del proprio treppiede, il tutto accompagnato da risatine nervoso-isteriche. Per fortuna che oggi abbiamo deciso di fare colazione nel bar dove hanno una delle torte più spaziali che io abbia mai mangiato, cappuccino cornetto succo d'arancia e Lei... la regina di Chianciano. La mancanza di sonno prolungata ha ridotto drasticamente le risorse del mio vocabolario, e ciò mi porta a commentare la bontà del dolce con un candido "fuck yeah".

Shy

Un signore ci ha lasciato piantare la tenda fuori dal suo agriturismo: se non è scrocco questo... fotografiamo le stelle, mangiamo la pasta in macchina, tutti e tre dalla pentola, giochiamo con le torce. La prima notte serena ci delizia infinitamente, nonostante la luce della luna che inquina il cielo. Ma come fai ad arrabbiarti con la luna... è troppo sexy.




Siamo immersi nella nebbia. La tenda è fradicia di umidità, a quanto pare tutto è bianco e bagnato. Non la dico nemmeno l'ora a cui abbiamo puntato la sveglia. E' la nostra ultima alba. Monto il treppiede, ancora con il sacco a pelo addosso, e aspetto. C'è una condensa pazzesca, le nostre fotocamere sono tutte bagnate. E giù bestemmie. D'un tratto spunta una concentrata luce fucsia sopra gli strati di bianco e grigio della valle. Lentamente la luce avanza e il sole fa il suo ingresso trionfale, il fucsia si trasforma in arancione e comincia a fondersi con il bianco, la nebbia ci avvolge diffondendo colori caldi che prendono vita nella terra nuda, l'azzurro del cielo comincia a farsi strada diradando le nuvole e io penso che potremmo pure buttare via le fotocamere, per quanto servono. Siamo qui, non riusciremo mai a portarci a casa quest'alba. Tutto quello che possiamo fare è rubarle un frammento di luce.

I'm a thief

1700 chilometri.
189 euro a testa.
16 ore di sonno in 5 giorni.

Questi erano pensieri sparsi dal mio mini-super viaggio fotografico alle Cinque Terre e in val d'Orcia, dove assieme a due coraggiosi amici mi sono fatta tutte le albe e tutti i tramonti. Spero che la lettura sia stata piacevole o quantomeno non pallosa. Scrivere un intero resoconto sarebbe stato chilometrico quindi ho optato per dei trafiletti inframezzati da foto, come piace a me. Se anche voi siete stati da quelle parti sentitevi liberi di invadere i commenti con i vostri aneddoti!

p.s. ha vinto il sondaggio lo sfondo bianco. Potere al Popolo.

7 rockers:

  1. Risposte
    1. Grazie, sono contenta che ti piacciano ^^

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  2. ^____^ fuck yeah, che bello leggere queste avventure fuck yeah, che posti stupendamente fuck yeah e che sonno!!!

    Grande succhan! :D

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    1. Mi è appena venuto un flashback: ultimo giorno, io che cerco di allungarmi per mettere la testa fuori dalla tenda ma crollo e collasso sul sacco a pelo e voi che scoppiate a ridere: "noooo non ce l'ha fatta!" XD

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  3. non riesco nemmeno a rendermi conto se sto premendo bene i tasti o se è già tutto un sogno.
    comunque è spettacolare. mi segno un'altra destinazione irrinunciabile.
    quella foto blu sembra un dipinto.

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    1. Grazie! Sì sì soprattutto in Toscana, vacci che merita^^

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  4. Post gradevolissimo, foto bellissime e non perchè sono vicine alle "mie parti". popo belle.
    ti ho pensato giorni fa, poi ti racconterò ... sono contento e triste che tu parta, dovremmo coniare un nuovo termine per descrivere questa cosa.

    Una volta vedevo spesso un poster di un quadro che si chiamava "Insula dulcamara", mi è sempre piaciuto un sacco il nome. A volte, le parole...

    Oss

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