Non voglio più andarmene

Avete sentito anche voi? Da un po' di tempo sta girando una voce. Gira voce che questo blog è morto. Per sempre. E sapete una cosa? E' vero, questo blog è morto. Ho messo fine alla sua inutile vita.
Questo blog che ho chiamato "Ikitai", che in giapponese significa "voler andare", perché quando l'ho creato abitavo in Italia, avevo una vita che non mi soddisfaceva e quello che desideravo di più al mondo era di poter andarmene. E mi sono sempre chiesta perché, una volta arrivata in Giappone, sia stato così difficile continuare a scrivere e tenere in vita questo blog.

Beh, adesso mi sembra ovvio: ho raggiunto il mio obiettivo, non me ne voglio più andare. Sono arrivata a Tokyo, ho costruito una vita che mi piace, sono soddisfatta di me stessa, ora voglio... beh, voglio viverla. Continuare su questa strada e rendere la mia vita sempre più rockeggiante.

Quindi sì, ho ucciso il blog. Ma solo per poter dare spazio a quello nuovo.

Signore e signori, dite addio a Ikitai e levate i vostri calici di spumante di capodanno per dare il benvenuto a... Ikitai.
No, non vi sto prendendo per il culo. Ikitai, scritto 行きたい, significa "voler andare"; ma basta cambiare 行 con 生 e la parola diventa 生きたい, che si legge uguale, ikitai, ma significa "voler vivere". Quindi in sostanza il titolo non cambia, cambia solo il significato.

Ecco che cosa potete aspettarvi dal nuovo Ikitai:

Ogni giorno una foto. In maniera simile al 365 project che ho portato a termine nel 2011, pubblicherò ogni giorno una foto sul blog, ma sarà più un diario che un progetto fotografico: le foto saranno scattate a volte con la fotocamera CanonSuperfiga e a volte con il cellulare.

Nuovi post ogni lunedì. I post veri e propri, quelli con le scritte dentro, verranno pubblicati una volta alla settimana, ogni lunedì alle 7 del mattino.

Di che cosa parlerà il nuovo blog? Il nuovo blog parlerà principalmente di com'è vivere a Tokyo, da residente, tutti i giorni dell'anno e non solo da turista che viene a vedere "la tradizione e le stranezze di Tokyo e i ciliegi in fiore e il Gundam gigante". Qui potrete vedere che cosa succede alla gente normale (si fa per dire) nella vita di ogni giorno, nella città più brulicante e contraddittoria del mondo. Qui, forse, potrò mostrarvi che cosa succede a Tokyo quando non fioriscono i ciliegi.



Avete idee o suggerimenti riguardo a quello che dovrei scrivere? Che cosa vorreste leggere sul nuovo Ikitai? Orsu, non siate timidi e fatemelo sapere nei commenti!

10 rockers:

  1. So wonderful! I'm very happy to read this post and your feelings are lovely.

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    1. Thank you Alice! I'm sorry it's in Italian...

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  2. che bello!!! ^__^ io come ti avevo gia` detto sono incuriosito dal lato cibo casalingo e non :P ma anche da tutti quegli aspetti e dettagli piccoli e nascosti che fanno del Giappone un posto tanto "strano" (il Manner Poster e` esattamente una di queste cose!)

    Abbraccio Succhan!!! :D

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    1. Grazie del feedback! E da bravi italiani parliamo di cibo XD Intendi quello che mangiano a casa i giapponesi vero? Sarebbe interessante fare un po' di ricerca...tipo, che cosa mangiano quando stanno male oppure che cos'è un pranzo al sacco tipico da gita scolastica...bella idea!

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Saresti cosi' gentile da dirmi dove si trovano quelle figurine? Grazie.

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    1. Sono parte di una serie di collezionabili che si chiama Koppu no Fuchiko (コップのフチ子) creata dall'azienda Kitan Club. Solitamente si trovano nelle macchinette gachapon qui in Giappone. Presto scriverò un post a riguardo!

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