Manner poster - Marzo 2015

Buon Hina matsuri a tutti!
Come ho spiegato nel post precedente, oggi è la festa delle bambole assassine. Al lavoro c’era il menù a tema e perfino l’interfaccia di google rende omaggio a questa ricorrenza.



L'artwork raffigura il Nagashibina, l'antica usanza di far trasportare via dal fiume le bambole che hanno assorbito gli spiriti maligni, a cui è ispirato l'Hina matsuri.

Ordunque, come promesso oggi vedremo l’ultimo manner poster della serie di quest’anno (ricordiamo che in Giappone l’anno scolastico e quello fiscale vanno da aprile a marzo), quindi fiato alle trombe e facciamo entrare la pazzia!


Beh, ad un primo sguardo non sembrerebbe niente di speciale. Sinceramente, devo dire che mi ha un po’ deluso. Ma andiamo con ordine.
Siamo fuori dal treno, a destra c’è una fila composta dalla zia di Hello Kitty, Simba e Babar che attendono diligentemente il loro turno di salire in treno, mentre  il coniglietto (di Pasqua? Chissà, come tempistica siamo lì) scende dal vagone con la sua calma facendo l’universale segno del pollice alzato che sta a significare “tutto occhei zio”.
La cosa inquietante del poster sono queste tre matrioske parcheggiate in doppia fila che ostruiscono il passaggio, di cui nessuno sembra essersi accorto.
La didascalia dice: ならぶとのりおりしやすいね (narabu to noriori shiyasui ne), che significa più o meno “se ci si mette in fila è più facile salire e scendere”.
Ora, a parte che questo i giapponesi lo fanno già, non mi sembra che il poster stia mostrando un esempio molto valido. Nelle stazioni giapponesi, il punto esatto dove si fermerà la porta di ogni carrozza è segnato sul pavimento del binario, le persone si mettono in fila per due davanti a questi segni e quando le porte del treno si aprono si formano due file da uno ai lati della porta, si aspetta che tutti scendano e poi si sale. Niente a che vedere con le matrioske in doppia fila del poster. Che sia un classico esempio di allievo che supera il maestro? Oppure potrebbe essere che il coniglietto ha origini greche e che quindi in realtà stia mandando le matrioske a quel paese… lascio a voi il verdetto.

Terminiamo dicendo addio, forse per sempre (spero) a Miteru-chan, prode paladina delle buone maniere dallo sguardo benevolo e per niente inquietante. Sayonara Miteru, spero che ti buttino nel fiume assieme alle bambole assassine dell’Hina Matsuri.


Detto questo, attendiamo con trepidazione l'inizio della nuova serie e il prossimo post di Stila!

7 rockers:

  1. Nooo perchè sono finiti questi poster mi fanno morire xD mi piacerebbe vedere un tokyota (??? si dice così? Mah) alle prese con la metro qui a Madrid, dove la gente gioca costantemente ad una partita di rugby per potersi accaparrare un posto a sedere. :P

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    1. Hahaha probabilmente subirebbero in silenzio XD pero' anche qui fanno i bastardi ogni tanto eh, solo con discrezione e rispetto

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  2. senza Miteru i miei incubi non saranno gli stessi. ma le matrioske in doppia fila e il coniglio greco me li ricorderò per un bel pezzo.

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    1. A me questo design inquieta tantissimo, sono contenta che sia finito (^_^;) chissa' cosa si inventeranno adesso!

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  3. Lars Frederiksen4 marzo 2015 14:38

    e perchè finisce il design? Metteranno un'altra bambola assassina?

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Cambiano tipo di poster ogni anno!

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